Abituare il cane a stare solo in casa: come fare?

La pandemia da corona virus ha cambiato le nostre abitudini e le nostre routine quotidiane: trascorriamo molto più tempo tra le nostre quattro mura. Per molti cani, questa è la situazione ideale, perché hanno tutte le attenzioni della famiglia: il ritorno all’abitudine di uscire per molte ore al giorno rende di grande attualità l’argomento di come abituare il cane adulto a stare da solo in casa.

Perché abituare il cane a stare solo in casa?

Dal punto di vista comportamentale, poiché i cani si abituano molto rapidamente alla presenza costante della loro famiglia, un cambio del genere è molto difficile. Se stai trascorrendo regolarmente più tempo del solito a casa, e’ opportuno introdurre alcune semplici regole che aiuteranno il tuo cane a superare l’inevitabile separazione

È un problema che colpisce tutti i cani, non solo quelli con diagnosi di ansia da separazioneAnche i cani che non hanno normalmente problemi a stare da soli, dopo un lungo periodo in compagnia costante del proprio padrone, reagiscono con ansia alla sua assenza.

L’ansia da separazione è caratterizzata da alto livello di stress che accompagna un cane quando viene lasciato solo in casa.

Se segui delle misure preventive da subito, appena lo porti cucciolo a casa, molto probabilmente non avrai mai un problema di ansia da separazione col tuo cane.

Come abituare un cucciolo stare a casa da solo puoi leggere in questo mio articolo: ➡️ Abituare il cucciolo a stare da solo.

I cani sono animali con competenze sociali ben sviluppate, che consentono di costruire una relazione basata sull’amicizia e sull’attaccamento reciproco.

Indipendentemente dal fatto che si tratti di un cucciolo o di un cane adulto, una delle abilità di base da introdurre fin dall’inizio è l’accettazione serena della separazione dal proprio padrone. È semplicemente ingiusto far credere al proprio cane che la sua sicurezza possa essere garantita esclusivamente dalla tua costante vicinanza. 

Abituare il cane a stare solo in casa può essere un compito abbastanza difficile, perché non è una abilità con il quale nasce il cucciolo e quindi è importante introdurla consapevolmente e gradualmente mediante una educazione ben mirata.

L'ansia da separazione nei cani o Sindrome da abbandono

Ansia da separazione

I cani con problemi legati alla separazione mostrano alcuni comportamenti tipici:

  • Hanno un comportamento distruttivo, danneggiando oggetti, porte o mobili, talvolta anche ferendosi
  • Abbaiano, ululano o uggiolano tutto il tempo, arrivando anche allo stremo delle forze dopo ore di latrati
  • Urinano e defecano in uno o più punti della casa, talvolta anche in posizioni rialzate come letti, poltrone o divani
  • Manifestano uno stato emotivo di sovra eccitazione al rientro in casa della famiglia, talvolta facendo piccole gocce di pipì emotiva, saltando senza controllo con il rischio di farsi male scivolando sulle piastrelle o correndo per tutta casa tra i mobili rischiando di farsi male

Tutti questi comportamenti ovviamente non sono sani. E’ straziante vedere cani che si comportano in questa maniera.

Se ti accorgi che il tuo cane ha problemi a gestire il distacco dalla famiglia o è già in stato di ansia da separazione, chiama un educatore cinofilo specializzato in problemi comportamentali, perché questo è un problema che da solo, in totale autonomia e’ molto difficile da risolvere.

Si sente spesso dire “tanto poi cresce ed il problema si risolve”: il cane diventa adulto ed il suo comportamento non cambia se non viene corretto, anzi questi problemi potranno solo diventare più radicati peggiorare.

Sicuramente la cosa migliore è cercare di prevenire in modo da abituare il cane a stare solo in casa in modo graduale, sereno ed intelligente.

TUTORIAL: Lasciare il cane a casa da solo | Maxi Zoo

Come abituare il cane adulto a stare da solo in casa: le nuove regole da subito!

Se il tuo cane è abituato ad avere sempre le attenzioni dei sui famigliari, potresti introdurre alcune piccole modifiche ed insegnare al cane ad accettare che la separazione non è una punizione e che non può contare sul contatto diretto con te o altri famigliari tutto il tempo.

Stare da solo dovrebbe essere naturale per il cane, per non causargli frustrazione ed ansia o turbare il suo senso di sicurezza.

Il tuo comportamento e l’introduzione di regole chiare è di grande importanza in questo caso: quindi come abituare il cane a stare solo in casa?

4 consigli per insegnare al cane a rimanere a casa da solo
Come abituare il cane adulto a stare da solo in casa

Mantieni una routine della giornata costante

Anche se al giorno d’oggi lo smart working permette di portare a spasso il cane in orari diversi e di organizzare molti giochi ed attività con lui, è necessario affrontare l’argomento con saggezza. 

Introdurre una routine quotidiana costante aiuta a costruire il senso di sicurezza e di pace nel cane.

Io ad esempio, lavorando da casa, comincio la giornata con una lunga passeggiata col mio cane al mattino, le do’ il primo pasto della giornata e poi si arrangia da sola. Io lavoro in una stanza mentre il mio Golden di solito rimane da sola nel soggiorno, dove svolge in autonomia le attività che preferisce: dormire, stare sveglia, rotolarsi da una parte all’altra, masticare la sua radice di erica, il suo corno di cervo, giocare col suo Kong.

Il mio Golden Retriever non è più un cucciolo e quindi non ha bisogno di uscire spesso per i bisogni. Cerco sempre di non avere alcun contatto con lei per intervalli di 2-3 ore. Divido la giornata in blocchi di tempo abbastanza fissi e cerco di essere rigorosa, perché più è prevedibile l’orario della giornata, più c’è calma in casa e nella testa del cane.

La routine quotidiana e’ quindi fondamentale per abituare il cane adulto a stare solo in casa.

Leggi anche le mie guide sui migliori giochi naturali per cani, ideali da lasciare al cane quando sta da solo a casa:
➡️ Osso per cani e masticabili naturali: corno di cervo, legno di caffè e radice di erica
➡️ Corno di cervo per cani: opinioni e confronto con osso e corna di bufalo
➡️ Radice di erica per cani: proprietà ed opinioni pratiche
➡️ Legno di caffè per cani e bastone di ulivo da masticare: come scegliere

Crea dei momenti di distacco tra te e il cane!

Un cane dorme, ed anche tanto, durante la giornata.

Non cadere nella tentazione di dover organizzare le sue attività in modo continuo. Il cane ha bisogno di tempo per riposare. Per un cane adulto medio, sono tante ore al giorno di dolce far niente. 

Se il tuo cane dorme accanto a te tutto il giorno, ad esempio quando lavori seduta per diverse ore, sarà molto più difficile per lui capire che questa vicinanza debba interrompersi. 

come abituare cane stare da solo
Come abituare il cane a stare solo in casa

Se il tuo cane si abitua al contatto fisico costante accanto a te, sarà difficile per lui calmarsi restando da solo nella sua cuccia o nella sua gabbia. 

Costruire una relazione saggia con un cane non può basarsi sul rafforzamento della sua dipendenza dal padrone.

Quando lavoro, cerco di rimandare il cane nella sua gabbia o nella sua cuccia. Di solito lavoro sempre in una stanza diversa per farla riposare senza di me.

Questa regola ovviamente non si applica di sera, quando tutta la famiglia sta insieme parlando, mangiando, guardando o leggendo qualcosa.

Quindi per abituare il cane adulto a stare solo in casa devi creare dei momenti di distacco nella giornata.

Abituare il cane a stare solo in casa lo rende sicuro di sé

La linea di confine tra l’attaccamento sano (il legame) e la morbosità é molto sottile ed è un attimo superarla. Il cucciolo che cresce senza il naturale distacco, non sviluppa abbastanza sicurezza e fiducia in sé e nella famiglia, non sa gestire la situazione di solitudine e non vive serenemante.

La linea di confine tra l’attaccamento sano (il legame) e la morbosità é molto sottile ed è un attimo superarla.

Spesso si sente che il cane, ad esempio il Golden Retriever è un “cane ombra”, cioè che segue dappertutto il proprio padrone. Se anche il tuo lo fa, il tuo compito sarà un po’ più difficile: anche se ti piace vederlo sempre attaccato a te, rendilo indipendente per il suo bene! Non permettergli di seguirti sempre e ovunque in giro per casa.

Vai in cucina? Il cane dietro di te. Sei seduto in bagno? Il cane ti accompagna! Ti suona familiare?

Alcuni padroni interpretano questo comportamento come un segno di dolcissimo affetto, quindi non si accende un lampeggiante di allarme nelle loro teste. La gravità del problema viene spesso percepita solo quando è praticamente impossibile uscire di casa senza il cane. 

Cerca di limitare la voglia del tuo cane di seguirti passo dopo passo durante la giornata. È importante rispondere da subito ai primi segni di tale comportamento.

E’ assolutamente controproducente far dormire a stretto contatto con te un cane che manifesta questo comportamento.

Va bene stare nella stessa stanza, ma finché siamo nella sfera dell’attaccamento morbosità, giù dal letto! In questi casi è solo per il suo bene: una volta che avrà acquisito maggior sicurezza potrà anche dormire a stretto contatto con te.

Abituare il cane adulto a stare solo in casa lo rende sicuro di se stesso.

Abituare il cane a stare solo in casa nella sua zona di comfort

Abitua il cane ad una sua zona di comfort dove potersi rilassare senza essere disturbato e dove man mano sceglierà spontaneamente di stare quando verrà lasciato da solo: questo accorgimento è molto utile per i cuccioli in fase di crescita.

Se hai un cucciolo, approfitta delle molte ore di sonno durante il giorno per lasciarlo in una stanza separata , in un kennel o in un recinto per cuccioli.

Il kennel è un ottimo strumento se usato in modo intelligente. Il cane deve riconoscere nel kennel la sua tana, il suo spazio sicuro, la sua zona di comfort. Non deve essere chiuso per forza e costretto a stare lì dentro nei periodi di tua assenza. Non deve essere un luogo di costrizione per lui, altrimenti non faresti altro che peggiorare ulteriormente la situazione.

E’ buona norma lasciare poco spazio a disposizione al cane. E se il cane scarica lo stress distruggendo, non lasciarlo in stanze con oggetti pericolosi o mobili che potrebbe distruggere e ingoiare o con cui potrebbe ferirsi.

Una zona di comfort dedicata e’ molto importante per abituare il cane adulto a stare solo in casa.

Leggi anche come utilizzare il kennel e come abituare cane alla gabbia:
➡️ Gabbia per cani: perché utilizzare e come scegliere le gabbie per cane
➡️ Come abituare il cane al kennel? Guida pratica completa

➡️ Recinto per cani da esterno o da interno: quali recinti scegliere?

Attività che facilitano abituare il cane a stare solo in casa

Se vuoi che il cane accetti serenamente la tua assenza, devi assicurarti di seguire un programma giornaliero che soddisfi le sue esigenze

Quando lasci stare il cane da solo a casa devi fare in modo che si senta appagato: fai prima una bella passeggiata, fallo giocare, fagli fare delle attività che lo impegnino mentalmente.

I giochi olfattivi, i giochi di attivazione mentale, il Kong, l’addestramento, dei nuovi comandi: tutto questo non può riempire l’intera giornata. Pianifica 1 o 2 momenti fissi durante il giorno in cui darai la massima attenzione al tuo cane, organizzando delle sessioni di addestramento e gioco insieme. 

Come abituare il cane a stare solo in casa

Più il momento del gioco è prevedibile per cane, meglio sarà. Il cane non deve essere costantemente sorpreso dalle attività e stimolato a realizzarle sempre con te. 

Proponi al cane delle attività che può svolgere da solo, come giochi da masticare, giocattoli olfattivi, Kong o giochi di attivazione mentale

Ci sono molte attività che il cane può fare senza di noi: i giochi masticabili, i giocattoli olfattivi, il Kong o i giochi di attivazione mentale sono perfetti per abituare il cane a stare solo in casa!

Non pensare che il tuo cane sia triste ed annoiato, e dunque sia necessario interrompere il suo riposo più volte al giorno e riempire sempre la sua vita con nuove sfide, giochi o coccole. Questo è il modo migliore per creare un “cane stalker”, che inizia e forza costantemente il contatto con te senza pausa.

I giochi che impegnano mentalmente facilitano molto l’abituare il cane adulto a stare solo in casa.

Leggi anche:
➡️ Giochi di attivazione mentale per cane: adulti e cuccioli
➡️ KONG per cani: cos’è e come riempire il gioco Kong per cane

Come abituare il cane a stare solo in casa: errori da evitare e limiti da rispettare

  • Il costante abbracciare, toccare ed accarezzare: mantenere il contatto visivo e verbale non insegnano al cane ad essere indipendente ed a riposare. E’ molto importante introdurre limiti chiari che permettano al cane di capire che la presenza dei membri della famiglia non significa necessariamente un contatto permanente ed una sequenza ininterrotta di attrazioni
  • Costruire relazioni attraverso il gioco e portare a spasso il cane è una forma fantastica per trascorrere del tempo con il cane, ma devi stabilire dei limiti che siano comprensibili per il cane. La separazione non sarà cosi’ vissuta dal cane come una punizione, ma come qualcosa di completamente naturale
  • Quando il cane gratta le porte o piange, va ignorato e non devi aprirgli. Mai rientrare mentre il cane abbaia, ulula o è eccessivamente agitato altrimenti assocerà quel suo comportamento all’averti fatto rientrare
  • Il nostro comportamento può far sì che il nostro amato cane abbia il terrore di essere lasciato a casa: ignora il cane quando rientri in casa, dagli attenzioni tranquille solo quando si sarà calmato
  • Ignora cane anche quando stai per uscire di casa, salutandolo velocemente. Individua ed elimina i segnali premonitori che fanno capire al cane che stai per andare via: ad esempio il cane si agita quando metti le scarpe o indossi il giubbotto

Se sarai paziente, costante coerente nei tuoi comportamenti potrai abituare il cane adulto a stare solo in casa e vedrai grandi progressi in breve tempo!

come abituare cane stare da solo
Come abituare il cane a stare solo in casa

Quanto tempo può stare un cane da solo?

La risposta alla domanda ricorrente su quanto tempo può stare un cane da solo non è facile o uguale per tutti gli animali.

Non ci sono dati statistici per fornire le indicazioni precise su quanto tempo può stare un cane da solo in casa. Possiamo solo dare le indicazioni su cosa sia meglio fare e cosa evitare.

Quanto tempo può stare un cane da solo dipende da diversi fattori:

  • Età del cane: un cucciolo ha esigenze diverse rispetto ad un cane adulto ed è sicuramente più impegnativo e non dovrebbe stare da solo più di 2 ore. Sulla gestione del cucciolo leggi questo mio articolo ➡️ Abituare il cucciolo a stare da solo? Come fare
  • Razza del cane: i cani da lavoro (Border Collie, Terrier, Golden Retriever, etc…) sono meno abituati a tollerare lunghi periodi di inattività. I cani attivi, dinamici, operativi e selezionati per questo tipo di lavoro soffriranno di più il distacco dal padrone rispetto, ad esempio, ai cani molossi (Bulldog, Mastino napoletano, Carlino, Dogue) che tollerano abbastanza bene distacco prolungato
  • La capacità individuale e l’abitudine che il cane può acquistare grazie all’insegnamento
  • Gestione del cane e il tempo che complessivamente dedichiamo al cane. Se il cane sta da solo per diverse ore e in più anche quando siamo con il cane non facciamo attività con lui, l’insieme di queste inattività prolungate rischia di essere mal metabolizzato, generando frustrazioni

Anche se dunque non ci sono indicazioni precise, si possono comunque dare dei suggerimenti di buon senso su quanto tempo può stare un cane da solo, ovviamente abituandolo sempre gradualmente.

Un periodo ottimale per il cane adulto e’ rimanere da solo al massimo per circa 4 -5 ore. Se andiamo oltre, rischiamo di incontrare qualche difficoltà. Quindi dopo 4 -5 ore sarebbe indicato interrompere questo periodo di inattività. Puoi ad esempio rientrare in pausa pranzo a casa per dedicare un po’ di tempo a lui oppure chiedere l’aiuto di qualche famigliare o dog sitter. Successivamente il cane può essere lasciato nuovamente da solo per qualche ora.

E’ importante valutare sempre caso per caso, per capire quanto tempo può stare un cane da solo. Una buona idea è utilizzare le videocamere e tramite la visione dei filmati valutare cosa succede quando sei fuori casa. Questo può fornirti delle importanti informazioni su come il tuo cane vive il distacco e di conseguenza adottare alcuni accorgimenti per aiutarlo a rimanere da solo in casa senza che questo gli generi difficoltà.

Ricordati sempre di dedicare al cane almeno 6 – 7 ore al giorno per delle attività effettive con lui: passeggiate, gioco, addestramento, coccole.

Quanto può stare il nostro cane in casa da solo?
Quanto tempo può stare un cane da solo

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